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venerdì 30 marzo 2012

...In tipi psicologici si dice che Jung:" In una lettera a un astrologo indiano, il professor Raman, egli scrisse: «Nei casi di diagnosi psicologiche difficili di solito faccio fare l’oroscopo per acquisire un ulteriore punto di vista da una visuale completamente diversa. Debbo dire che molto spesso ho trovato che i dati astrologici spiegavano certi punti che altrimenti sarei stato incapace di capire… Da tali esperienze ho dedotto che l’astrologia è di particolare interesse per lo psicologo. Si basa su un fatto dell’esperienza psichica che chiamiamo “proiezioni”, cioè sono per così dire contenuti psichici che troviamo nelle costellazioni degli astri. Originariamente nacque così l’idea che questi contenuti venivano dagli astri, mentre sono semplicemente in un rapporto sincronistico ...».
Dunque non erano gli astri a proiettarsi sulla psiche, ma fatti psichici e astrologici erano paralleli, sincronici.
E, in un’altra lettera dice : «Ho osservato molti casi in cui una ben definita fase psicologica, o evento analogo, era accompagnata da un transito (in particolare quando erano coinvolti Saturno e Urano)».
Dunque Jung si serve anche dell’astrologia per le diagnosi e ne parla in 23 lettere, trattandola poi ampiamente nel suo libro sulla sincronicità.

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